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13/12/2018
Cedolare Secca per Affitti di Negozi e Capannoni

Cedolare secca  2019 per negozi e capannoni, cosa cambia

Affitti capannoni o negozi

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2019, potrebbe arrivare anche la cedolare secca al 21% per gli affitti dei negozi e capannoni. Nel caso in cui la manovra fosse approvata, presumibilmente dal primo gennaio 2019, sarà esteso anche ai locali commerciali e ai capannoni. L’estensione della cedolare secca al 21% da tempo era richiesta da quasi tutte associazioni di categoria.

Vantaggi per proprietari inquini e Stato

Ciò potrebbe comportare un aumento di affitti di locali commerciali e sopratutto si spera anche di una riduzione del canone richiesto, dovuta al notevole risparmio da parti dei proprietari, che porterebbe bonifici ai negozianti ed all’economia in generale. Quindi saranno soddisfatti di certo i proprietari degli immobili, dato che risparmieranno non poco optando per la tassazione sostitutiva Irpef prima disponibile solo per le case ma ne potrebbero agevolare anche gli inquilini.

Dovrebbe esserci anche un ritorno non di poco conto per le casse dello Stato che potrebbe avvenire anche solo attraverso una probabile diminuzione dell’ evasione fiscale e contributiva. I contratti con cedolare secca non comportano il pagamento dell’ imposta di bollo così come dell’ imposta di registro. Quindi, l’ imposta sostitutiva è calcolata applicando l’ aliquota del 21% sul canone di affitto stabilito da proprietario e inquilino.


Direzione AZ Immobiliare

Articolo scritto da Marasà Giuseppe

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